GNU/Linux
GNU/Linux ha la propria forza
nella sua attiva comunità,
sempre compatta e portata
all'aiuto verso gli altri
e la condivisione reciproca.
In questo modo ogni utente
entra in una comunità grande
ma soprattutto orientata alla
libertà e aiuto per tutti.
Main Link
Aiuta Free Penguin
Other
How-To
Fstab How-To







Il file di configurazione /etc/fstab contiene le informazioni necessarie al montaggio delle periferiche di memorizzazione del sistema. Tale file viene letto all'avvio del sistema e può essere modificato solo dall'utente root.


È possibile visualizzare tale file con il seguente comando:

cat /etc/fstab


Il risultato del comando precedente sarà simile al seguente:


Ogni riga non commentata è composta da sei campi:

* file system: indica il dispositivo contenente il file system.

* mount point: indica la directory (o mount point) dalla quale sarà possibile   accedere al contenuto del dispositivo (per la swap non è richiesto il mount   point).

* type: tipo di file system.

* options: opzioni di accesso al dispositivo (comando mount).

* dump: attiva/disattiva il backup del filesystem (comando dump). Questa   opzione è obsoleta.

* pass:attiva/disattiva il controllo di coerenza del disco (comando fsck)



UUID

All'interno del file /etc/fstab le periferiche vengono identificate dal proprio Universally Unified IDentifier, un particolare numero identificativo univoco.

Un esempio di riga di fstab:

# /dev/sda1
UUID=98E0-6D24 /media/dati vfat defaults,utf8,umask=007,uid=0,gid=46,auto,rw,nouser 0 0


Per visualizzare l'UUID di un disco è sufficiente digitare il seguente comando all'interno di una finestra di terminale:

sudo vol_id -u /dev/xxxx

Alla dicitura «/dev/xxxx» va sostituito il riferimento alla periferica della quale si desidera conoscere l'UUID (per esempio, «/dev/sda1», «/dev/hda3» ecc).

Sebbene l'UUID non garantisca un'effettiva unicità, il numero possibile di combinazioni è talmente elevato da evitare
una possibile coincidenza tra due codici.