Free Penguin guide - Gimp

Guida Gimp
* Il numero di plugin e altri prodotti di supporto è superiore in Photoshop
* The GIMP, almeno nelle versioni stabili correnti (2.2) supporta, solo rudimentariamente e per mezzo di un plugin sviluppato esternamente
[1], la separazione dei colori CMYK e i colori spot, che sono usati frequentemente nel processo di stampa
* The GIMP supporta solo 8 bit per canale, che non sono sempre sufficienti nella grafica RGB
* L'interfaccia utente di "The Gimp" appariva caotica e poco amichevole per chi era abituato ai programmi Windows.
Dalla versione 2.2.2 in poi è stato introdotto un nuovo sistema (docks) per raggruppare e organizzare le finestre di dialogo migliorandone notevolmente l'usabilità. Questa caratteristica, e alcuni problemi per la gestione dell'interfaccia grafica (problemi presenti solo sulle versioni per Windows) sono stati finora di ostacolo alla sua diffusione presso il pubblico meno informatizzato. Per quanto riguarda l'uso interattivo, the GIMP può essere automatizzato da macro. Può essere usato sia l'interprete Scheme integrato che Perl, Python, Tcl o (ancora in via di sviluppo) Ruby. Questi linguaggi permettono di scrivere script o plugin che possono essere eseguiti interattivamente; è possibile anche creare immagini in un modo completamente non interattivo, come per esempio generare immagini per una pagine web 'al volo' attraverso programmi che usino l'interfaccia CGI o la modifica sequenziale del colore e la dimensione di un gran numero di immagini. Comunque per compiti non interattivi, programmi come ImageMagick sono di gran lunga più semplici da utilizzare. The GIMP usa GTK+ come toolkit grafico (la parte del programma che genera l'interfaccia grafica); in effetti, GTK+ era inizialmente parte di The GIMP, ed era stato creato per rimpiazzare il toolkit commerciale Motif, da cui The Gimp originariamente dipendeva. The Gimp e GTK+ sono stati progettati originariamente per X Window System su sistema operativo Unix, ma sono stati portati anche su Microsoft Windows, OS/2, Mac OS X e SkyOS. La versione stabile attuale (nell'agosto 2006) di The GIMP è la 2.2.13. I maggiori cambiamenti dalle 1.2 includono una interfaccia grafica più curata e una divisione più netta tra interfaccia e motore grafico sottostante. Per il futuro è previsto di fondare The GIMP su una libreria grafica più generica, chiamata GEGL, che permetterà di gestire con maggiore semplicità le limitazione di progetto attuali, come il supporto CMYK. La mascotte di The GIMP è Wilbert. È presente un plugin chiamato PSPI, per la versione di The Gimp per Microsoft Windows, che permette di usare la maggior parte dei filtri a 8 bit per Adobe Photoshop anche sui The Gimp. Del plugin esiste anche una versione per Linux ma supporta molti meno filtri della versione per Windows. In ambedue i casi PSPI non è preinstallato e va scaricato a parte,come componente aggiuntivo. GAP è il Gimp Animation Package, una serie di plugin che aggiunge a gimp la capacità di importare editare o creare animazioni (sia semplici gif animati che veri e propri video). È da notare che anche se creati per lavorare su animazioni, molti dei plugin di gimp sono estremamente utili per fini più generali...solo per fare due esempi "split image into frames" permette di esportare tutti i livelli (layers) di un immagine come singole immagini in uno qualsiasi dei formati grafici più comuni, mentre filter-macro aggiunge numerose possibilità di automatizzare le più comuni operazioni.
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