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Free Penguin guide  -  Configurare LAN
Configurare rete LAN su GNU/Linux


      




In questa guida ci sono i principali file e comandi di configurazione che consentono a GNU/Linux di funzionare in una rete.


File hosts - /etc/hosts

E' un file significativo in quanto il sistema fa riferimento al proprio indirizzo di loopback ed al proprio hostname per avviare i daemons.

Esso si occupa anche della risoluzione hostname->ip address.
Potete dunque inserire eventuali entry per la risoluzione dei nomi non risolvibili via dns.


Esempio di configurazione:

127.0.0.1 localhost.localdomain localhost
192.168.254.40 hurricane hurricane.freepenguin.it

se modificate l'hostname della macchina, es. server1, ricordatevi di inserire l'hostname all'interno del file hosts come segue:

127.0.0.1 server1 server1.freepenguin.it

per testare la risoluzione nome->ip address lanciate il comando:

ping server1


File resolv.conf - /etc/resolv.conf

In questo file vengono specificati gli indirizzi ip dei server DNS e il suffisso del dns per chiedere la risoluzione dei nomi host.

Esempio di configurazione:

#questa direttiva specifica il suffisso del dns, qui abbiamo specificato come esempio due suffissi

search freepenguin.it freepenguin.local
#dns primario

nameserver 212.213.23.45
#dns secondario
nameserver 212.213.23.46


File network - /etc/sysconfig/network

Questo file contiene il nome a dominio del sistema.

Esempio di configurazione:

NETWORKING=yes
HOSTNAME=hurricane


Configurare il TCP/IP su una scheda ethernet

Supponiamo di configurare la scheda di rete eth0 con un indirizzi ip statico.

Il file di configurazione si trova rispettivamente in /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0


# nome device
     DEVICE=eth0
# determina se l'ip deve essere statico o dinamico
     BOOTPROTO=static
# indirizzo di broadcast
     BROADCAST=192.168.200.255
# indirizzo ip
     IPADDR=192.168.200.20
# indirizzo netmask
     NETMASK=255.255.255.0
# indirizzo rete
     NETWORK=192.168.200.0
# indirizzo gateway
     GATEWAY=192.168.200.254
# determina se il device eth0 deve attivarsi al boot o no
     ONBOOT=yes
# tipo di device
     TYPE=Ethernet



DHCP:
Esempio di configurazione della scheda eth0 con ip address dinamico
:

DEVICE=eth0
ONBOOT=yes
BOOTPROTO=dhcp

Per la configurazione on-fly(al volo), digitate il seguente comando da un terminale:

# dhclient eth0

configurazione temporanea, non permane dopo il reboot.



IP address secondario:
Esempio di configurazione della scheda eth0 con ip address secondario
.

Copiare il file di configurazione ifcfg-eth0 in ifcfg-eth0:0 col seguente comando:

cp /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0 /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0:0

Editare il nuovo file di configurazione "ifcfg-eth0:0" con un editor di testo avendo cura di modificare le direttive dei parametri TCP/IP con quelli desiderati.
E' possibile assegnare più indirizzi avendo cura di copiare e rinominare i file in ifcfg-eth0:0, ifcfg-eth0:1 e cosà via.


Configurazione on-fly(al volo) di un indirizzo ip secondario quando non abbiamo tempo da perdere.

Aprite una shell o terminale e digitate il seguente comando:

# ifconfig eth0:0 192.168.1.5/24

configurazione temporanea, non permane dopo il reboot.



Range IP:
Esempio di configurazione della scheda eth0 con un range di ip address
.

Creare il file di configurazione '/etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-eth0-range0' e aggiungere le seguenti direttive adeguendole alle vostre esigenze:

IPADDR_START=192.168.200.1
IPADDR_END=192.168.200.30
CLONENUM_START=0
ONBOOT=yes

Ogni volta che apportiamo una modifica ai file di configurazione è bene riavviare il servizio network tramite il comando:

# /etc/ini.t/network restart


Assegnare o modificare on-fly l'ip address di una scheda di rete.

Sintassi del comando:

# ifconfig device ipaddress/prefisso_netmask

esempio, configurazione dell'indirizzo ip 192.168.10.1 con netmask 255.255.255.0:

# ifconfig eth0 192.168.10.1/24

configurazione temporanea, non permane dopo il reboot.


La Netmask viene specificata in modalità CIDR o Prefix,
ovvero in numero di bit.
Sappiamo bene che l'IPV4 è a 32bit.

255.0.0.0 = 8 bit
255.255.0.0 = 16 bit
255.255.255.0 = 24 bit
255.255.255.128 = 25 bit
255.255.255.192 = 26 bit
255.255.255.224 = 27 bit
255.255.255.240 = 28 bit
255.255.255.248 = 29 bit
255.255.255.252 = 30 bit



Attivare l'interfaccia eth0:

# ifup eth0

Disattivare l'interfaccia eth0:

# ifdown eth0


Modificare l`indirizzo hardware(MAC-Addr.) di una scheda di rete.

E' consigliato prima disattivare la scheda di rete in questione
con il comando "ifdown".

Poi eseguite il prossimo comando sostituendo le sei coppie di "xx"
con numeri esadecimali desiderati:

# ifconfig eth0 hw ether xx:xx:xx:xx:xx:xx

Infine attivate l'interfaccia in questione con il comando "ifup".







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