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LibreOffice 3.3



32 bit

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deb per Debian
rpm per OpenSuse


64 bit

deb per Ubuntu
deb per Debian
rpm per OpenSuse




LibreOffice è un software di produttività personale prodotto da The Document Foundation.

Gode di una parziale compatibilità con le altre maggiori suites del settore ed è disponibile per Windows, Mac OS X e GNU/Linux.
Per i sistemi GNU/Linux è disponibile anche la versione a 64 bit.

Lo scopo è quello di produrre una suite per ufficio indipendente, che supporti il formato ODF.

Il nome è un ibrido fra la parola spagnola e francese Libre, che significa libero, e quella inglese Office (ufficio). LibreOffice è un software libero e come tale è liberamente scaricabile, modificabile e ridistribuibile dagli utenti, sempre secondo i termini stabiliti dalla licenza GNU LGPL.

La prima versione stabile rilasciata è la 3.3.0 del 25 gennaio 2011.

è la suite per ufficio di default in molte distribuzioni Linux come Fedora, Linux Mint, OpenSUSE e Ubuntu

Il 28 settembre 2010 alcuni membri del progetto OpenOffice.org hanno dato vita a un nuovo gruppo chiamato The Document Foundation e reso disponibile un fork di OpenOffice.org rinominato appunto LibreOffice e basato sulla versione 3.3.

Il nome LibreOffice fu inizialmente pensato come provvisorio, in attesa che Oracle accettasse la richiesta della neonata fondazione di donarle il marchio OpenOffice.org e di entrare a far parte del gruppo di sviluppo della suite.

Per questo motivo i numeri di versioni partono da 3.3, beta di OpenOffice.org su cui si basa LibreOffice.
Tuttavia, la società statunitense non ha raccolto l'invito.

Alla fondazione per lo sviluppo del nuovo software si è affiancata la comunità di OpenOffice.org e anche alcuni partner come Canonical, Google, Novell e Red Hat.

In LibreOffice verrà fuso Go-oo e si suppone che in esso confluiranno anche caratteristiche sviluppate in altri fork precedenti di OO.o.
Fra questi c'è OxygenOffice Professional, che aggiunge a OpenOffice.org la possibilità di eseguire macro in Visual Basic for Applications (VBA) per Calc (per testing), aggiunge a Calc l'esportazione in HTML, rafforza il supporto di Access per Base, amplia la tavolozza dei colori, aggiunge help contestuale e documentazione addizionale, clip art, numerosi modelli ed esempi di documenti e oltre 90 font.

Le prime beta di LibreOffice si basano sul codice di OpenOffice 3.3, ma The Document Foundation ha annunciato un'estesa riscrittura del codice di ogni singolo modulo della suite a partire da Calc che verrà dotato di un nuovo motore di calcolo, denominato in codice Ixion, che aumenterà le prestazioni e migliorerà le funzionalità di interazione coi database e il supporto alle macro VBA.
Gli sviluppi apportati alla suite saranno volti anche a ridurne la dipendenza da Java.

Il 23 giugno 2011 Debian affermò che il processo di transizione da OpenOffice.org a Libreoffice è completato.




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